Dal 2002 l’euro ha completamente rivoluzionato e modificato il nostro modo di approcciarci al denaro: sono oramai passati esattamente due decadi dal “passaggio di consegne” tra lira ed euro, fattore che ha portato anche diversi malumori tra la popolazione più legata al vecchio conio, ma più generalmente legato al fattore di potere d’acquisto. Dal punto di vista collezionistico le nuove monete hanno avuto da subito o quasi un certo seguito, sopratutto per l’intensa varietà di esemplari, sopratutto per quanto riguarda i due euro.
I due euro hanno costituito fin da subito fonte di grande interesse da parte dei collezionisti, sia perchè si tratta del taglio monetario “maggiore” ma anche perchè dal 2004 ogni nazione che conia le proprie monete sviluppa le serie commemorative. Queste fanno parte di tirature limitate, differenti nell’aspetto rispetto alle tradizionali emissioni, e concepite da tutti i paesi utilizzatori per omaggiare date e personaggi di grande importanza politica, sociale e culturale. Tra queste spiccano ovviamente le emissioni da due euro commemorative più rare, sopratutto quelle sviluppate dalle piccole nazioni.
Se hai questi due euro guadagni tantissimo: ecco quali [FOTO]
Tra queste spicca la famosa moneta da due euro dedicata alla memoria di Grace Kelly, che rappresenta la prima moneta commemorativa di Monaco, che è la più remunerativa e rara tra quelle di questo tipo, ma è sempre Monaco ad aver sviluppato altre monete comunque molto interessanti.
Moneta relativamente recente ma molto ricercata dai collezionisti risulta essere quella da coniata nel 2015 in occasione del 800° anniversario costruzione fortezza della Rocca, luogo molto importante nella lunghissima storia del Principato di Monaco, formalmente indipendente pur facendo parte della Francia.
Il lato con il valore è identico a qualsiasi moneta da due euro, mentre quello opposto è dominato dalla raffigurazione della Rocca sviluppata dettagliatamente di una torre situata proprio sulla rocca. In alto è presente in grande la scritta “MONACO”.
Il valore può superare i 900 euro per un esemplare in Fior di Conio.